Nuovo focus nella gestione delle performance delle persone
Giugno 2008
Gestione delle risorse umane: il focus si sposta da performance e produttività verso la vittoria della guerra dei talenti
Una nuova ricerca sponsorizzata da Cezanne Software mostra come le aziende tendono ad investire sempre più nella gestione delle performance delle persone al fine di assumere e trattenere i propri dipendenti.
Lo studio di Aberdeen Group realizzato in collaborazione con Cezanne Software, fornitore leader di soluzioni per la gestione delle risorse umane, mostra come le organizzazioni riconoscono alla gestione delle performance dei dipendenti un ruolo cruciale nell’assumere e trattenere la forza lavoro e sono pronte ad accogliere nuovi dipendenti con aspettative e punti di vista differenti.
“Nel 2008 le motivazioni che spingono le aziende a perseguire la gestione delle performance dei dipendenti (EPM) sono cambiate rispetto a poco tempo fa e riflettono una generale situazione di difficoltà associata alla carenza di talenti”, dice Kevin Martin, research director nella divisione Human Capital Management in Aberdeen. “La penuria di lavoratori qualificati comporta la necessità di costruire ed alimentare una riserva sufficiente di talenti. Si sta creando, quindi, un ambiente ancor più competitivo che aggrava ulteriormente le difficoltà nel trattenere i talenti migliori. Di conseguenza, le organizzazioni Best-in Class sono alla ricerca di soluzioni per soddisfare le diverse richieste di carriera e sviluppo e rispondere alle aspettative di una forza lavoro diversificata, fornire coerenza e chiarezza su priorità lavorative e obiettivi aziendali e creare un senso di reciproca appartenenza e responsabilità tra il dipendente e il suo manager.”
Dallo studio risulta che il 78% delle organizzazioni si avvale di un processo formale per la gestione delle performance dei dipendenti, ma emergono anche notevoli differenze tra le aziende Best-in-Class e tutte le altre sul miglioramento delle performance. Le prime hanno il 40% di probabilità in più rispetto alle seconde di focalizzare la propria attenzione sulla creazione di una cultura delle performance in seno alla loro organizzazione, supportata da iniziative quali incentivi legati alle performance ed mentoring, mentre le altre tendono a focalizzare la propria attenzione su miglioramento e formalizzazione dei processi.
Lo studio rivela che, mentre meno della metà delle organizzazioni best-in-class si avvale di una gestione automatizzata delle performance, le aziende con una soluzione automatizzata di gestione delle performance dei dipendenti hanno raggiunto risultati ben sopra la media per tutti gli indicatori chiave di performance definiti dalle stesse organizzazioni, inclusi un miglioramento pari a più del 600% sul time-to-productivity ed un aumento del 700% della capacità nel trattenere i talenti. Lo studio mostra inoltre come il 50% delle aziende coinvolte è intenzionato ad acquistare e/o ad aggiornare il software per la gestione delle performance nei prossimi 12 mesi, riconoscendo il grande valore di tali sistemi nel sostenere iniziative legate alla gestione delle performance
Lo studio pone anche in evidenza le principali differenze tra il mercati europeo e quello nord Americano, commenta Said Martin, “Mentre il nostro studio ha dimostrato che le organizzazioni nord americane hanno il 20% di probabilità in più rispetto a quelle europee di avere un processo formale per la gestione delle performance dei dipendenti, le organizzazioni europee hanno quasi il doppio delle probabilità rispetto a quelle americane di disporre di aumento di budget riguardo per la gestione delle performance dei dipendenti pianificato per il prossimo anno fiscale.”
“Il software per la gestione delle performance è ormai così sofisticato e di semplice utilizzo che viene richiesto per introdurre gli approcci più evoluti con iniziative di EPM estese a tutta l’organizzazione. Sistemi come il nostro sono in grado di sostenere la gestione delle performance a livello globale, fornire supporto per la localizzazione e per l’integrazione con gli altri processi chiave di gestione dei talenti, come il pay for performance e la pianificazione di successione e carriera”, afferma Sue Lingard, Direttore Marketing di Cezanne Software. “Non c’è nulla di sorprendente nel fatto che ora le aziende cerchino di trarre beneficio da tali tecnologie
Lo studio di benchmark, che include una serie di indagini e di interviste effettuate su più di 900 aziende (di cui più di 150 aziende sono europee), evidenzia come le aziende organizzazioni Best-in-Class stiano implementando e beneficiando dei sistemi EPM e forniscano consigli sulle azioni intraprendere per implementare approcci efficaci di gestione delle performance dei dipendenti.
Per ricevere una copia gratuita del report, inviare una e-mail a info@cezannesw.com
Aberdeen Group, un’azienda a Harte-Hanks Company
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In quanto società del gruppo Harte-Hanks, Aberdeen svolge un ruolo fondamentale nel fornire contenuti nel globale contesto dell’azienda marketing. La visione analitica ed indipendente di Aberdeen sul processo di “ottimizzazione del cliente”, tipica di Harte-Hanks (Information – Opportunity – Insight – Engagement – Interaction), porta valore al cliente ed accentua il ruolo strategico che Harte-Hanks presenta al mercato. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Aberdeen oppure chiamando il 001 617 723-7890, mentre cliccare qui per sapere di più su Harte-Hanks.

